Trekking e Mountain Bike da Trevignano Romano

10/10/2026

Trekking e Mountain Bike da Trevignano Romano

Con la nuova carta sentieristica dell’Ente Parco, 130 km di percorsi da un Comune all’altro

Dalla Ciclovia dei Boschi alla Ciclovia dei Laghi, ti forniremo una panoramica degli itinerari che puoi fare in trekking o in mountain bike per immergerti nella natura attraversando paesaggi eterogenei.
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PERCORSI DIVERSI E ITINERARI FANTASTICI

Da Trevignano Romano ai Comuni circostanti

Ogni giorno un percorso diverso, se hai la passione per il trekking e la mountain bike a Trevignano Romano non rischi di annoiarti.

A tua disposizione ben 130 km di percorsi e itinerari escursionistici. Certo, non tutti ricadono sul territorio di Trevignano Romano, ma è sicuramente un ottimo punto di partenza per esplorare le bellezze naturalistiche del Parco naturale regionale di Bracciano e Martignano, il Parco dei due Laghi.

Questo significa anche varcare il confine del Paese e passare da un Comune all’altro. Una rete sentieristica che unisce Trevignano Romano ai Comuni limitrofi e che offre paesaggi ed atmosfere uniche.

Trekking e Mountain Bike da Trevignano Romano

Ora dipende da te, da quanto tempo hai a disposizione. Quanto vuoi o puoi concederti.

LA NUOVA CARTA ESCURSIONISTICA

Procurarsela è la prima cosa da fare

Per una giornata, un week end o un’intera settimana di vacanza e di relax, la prima cosa da fare è procurarti la nuova Carta escursionistica dei sentieri del Parco e dei suoi Comuni.

mappa 1 - Trevignano Romano Turismo
Estratto dalla nuova Carta escursionistica dei sentieri del Parco e dei suoi Comuni

Per sapere come fare, visita la pagina Percorsi del sito dell’Ente Parco www.parcobracciano.it.

Qui troverai le istruzioni per scaricare, gratuitamente, la nuova Carta sul tuo smartphone tramite l’applicazione Avenza Maps. In alternativa puoi acquistarla, al costo di 10 euro, presso la sede del Parco (Via Aurelio Saffi 4a – Bracciano – il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 9 alle 15 – tel. 0699801176).

La versione cartacea è impermeabile e antistrappo.

Inoltre, sul sito del Parco, sempre alla pagina Percorsi, puoi trovare itinerari già creati e descritti, quasi tutti ad anello.
Ad ogni modo, la nuova Carta escursionistica ti permette di organizzare i tuoi percorsi anche in autonomia.

Come è fatta la rete sentieristica

La rete sentieristica è segnalata secondo i canoni CAI lungo i 130 Km del corridoio ecologico lacustre. Quindi, troverai i riferimenti con le frecce bianche e rosse, i segnavia, i grandi sentieri di lunga percorrenza con i luoghi di interesse storico e culturale del Parco dei due Laghi, compresi i monumenti naturali regionali: la Caldara di Manziana, le Pantane e Lagusiello, oltre alla faggeta vetusta depressa di Monte Raschio, Patrimonio dell’umanità Unesco e la Faggeta di Bassano Romano.

La rete sentieristica è segnalata secondo i canoni CAI lungo i 130 Km del corridoio ecologico lacustre

Grazie alla nuova Carta escursionistica hai tutte le coordinate necessarie per usufruire dei sentieri al meglio e in sicurezza. Insomma, saprai sempre dove ti trovi.

TUTTI I PERCORSI SONO ADATTI AL TREKKING O ALLA MOUNTAIN BIKE

Permettono di raggiunge facilmente i comuni limitrofi

Ti forniremo una panoramica generale dei percorsi che puoi fare. E per farlo ci siamo rivolti a un appassionato ed esperto di trekking e mountain bike da oltre 30 anni, Massimo Catena, che conosce la nuova Carta escursionistica del Parco e dei suoi Comuni a memoria avendo contribuito a realizzarla.

esperto di trekking e mountain bike da oltre 30 anni, Massimo Catena
Per gentile concessione di Massimo Catena, ritratto nella foto

La rete sentieristica permette di raggiungere agevolmente i Comuni limitrofi in quanto si tratta di percorsi non impegnativi. «Non ci sono elevati dislivelli – chiarisce Massimo Catena – basti pensare che Trevignano Romano è a 170 metri s.l.m, la punta di Rocca Romana è a 630 metri s.l.m, quindi si viaggia a un dislivello di 400/450 metri, non certo impegnativo».

TREKKING E MOUNTAIN BIKE DA TREVIGNANO ROMANO

Due percorsi che non puoi perdere

Se vuoi iniziare a perlustrare il territorio di Trevignano Romano ci sono due percorsi principali: uno è il percorso San Bernardino del Malpasso e l’altro è il giro di Monte di Rocca Romana attraverso la Ciclovia dei Boschi.

PERCORSO SAN BERNARDINO DEL MALPASSO

Da Trevignano Romano ai confini con Monterosi e oltre

Il percorso San Bernardino del Malpasso dista dal centro di Trevignano Romano circa 1 km. Se sei in macchina, puoi lasciarla nell’ampio parcheggio del cimitero comunale. Dopo pochi metri a sinistra della chiesetta di San Bernardino, trovi l’indicazione del Sentiero Natura e quella di Via San Bernardino del Malpasso.

PERCORSO SAN BERNARDINO DEL MALPASSO

L’itinerario San Bernardino del Malpasso (percorso CAI n. 269) collega il comune di Trevignano Romano con quello di Monterosi per una distanza di circa 8 km.

Quindi, dopo aver percorso via del Malpasso per 1.200 metri puoi proseguire e arrivare a Monterosi. Nel primo tratto bisogna avere una buona gamba, ma la fatica iniziale è ben ripagata: infatti, percorrendo questo sentiero sterrato si gode una straordinaria vista sul Golfo delle Pantane, Monumento naturale.

Una volta raggiunta la località “Fossaccio”, si attraversa via di Fonte Termini che porta a via degli Uccelletti, si continua sulla strada asfaltata, sempre sul percorso n. 269, e si arriva a Monterosi.

In alternativa, si può arrivare a Monterosi tramite un altro sentiero parallelo: «Dalla località di Fonte Termini – spiega Massimo Catena – si entra nella macchia di Monterosi, che è piccolina, e si arriva tramite una strada asfaltata al laghetto di Monterosi dove c’è l’antica Fontana di Papa Leone. Un luogo bellissimo e da visitare. Da qui parte anche il collegamento con la via Francigena». Il laghetto di Monterosi è parte del grande complesso vulcanico Sabatino, del lago di Bracciano e di Martignano. Il laghetto ha appena 2 km di circonferenza e 7 metri di profondità.

MONTE DI ROCCA ROMANA: PERCORSO AD ANELLO

Partenza dal campo sportivo di Trevignano Romano

Vuoi addentrarti nel bosco di Monte di Rocca Romana, ammirarne le bellezze e i panorami? Allora il punto di partenza è dal Campo sportivo comunale di Trevignano Romano. Puoi arrivarci in macchina, percorrendo via di Sutri o via della Macchia, e parcheggiare. La distanza dal Paese è di circa 2 km.

MONTE DI ROCCA ROMANA: PERCORSO AD ANELLO

«Il giro di Rocca Romana è un piccolo anello di 6 km circa: si parte e si torna al campo sportivo. Il percorso è di tutt’altro genere rispetto a quello di San Bernardino del Malpasso. Il giro ad anello di Rocca Romana ti mette a contatto con il bosco, costituito principalmente da querce, lecci e cerri. I colori, specie in primavera e in autunno, sono bellissimi», commenta il nostro esperto.

Il percorso è per la maggior parte sottobosco ed offre splendide vedute su Trevignano Romano e sul lago di Bracciano. Per i primi 2 km percorrerai la famosa Ciclovia dei Boschi. Continua a leggere per saperne di più.

LA CICLOVIA DEI BOSCHI: UN’ARTERIA DI 17 KM

Collega Trevignano Romano a Oriolo Romano

Trekking e mountain bike tra i boschi di querce, castagni, lecci e le faggete di Bassano Romano e Oriolo Romano: è la Ciclovia dei Boschi, l’arteria di mobilità lenta voluta dall’Ente Parco oltre 20 anni fa.
La Ciclovia è lunga 17 km e collega Trevignano Romano a Oriolo Romano e viceversa.

LA CICLOVIA DEI BOSCHI: UN’ARTERIA DI 17 KM Collega Trevignano Romano a Oriolo Romano

Il punto di partenza da Trevignano Romano è sempre il Campo sportivo comunale.

Durante il percorso si incontrano diverse diramazioni. Ad esempio, puoi decidere di deviare per Sutri o Bassano Romano. Da Oriolo Romano, invece, puoi arrivare fino a Manziana e a Bracciano.

Gran parte della Ciclovia dei Boschi è segnalata con il numero CAI 266. «Lungo il 266 dopo aver percorso circa 7km dal campo sportivo di Trevignano Romano è presente anche una diramazione che porta sulla circumlacuale, a circa 3km da Trevignano Romano (vicino loc. Vicarello). Trattasi del percorso di via Bassano di Sutri segnalato con il numero 266c e molto panoramico con splendida vista sul Lago di Bracciano. È consigliato soprattutto per le mountain bike in quanto, una volta giunti sulla circumlacuale, se a piedi, si dovrà tornare a prendere la propria automobile al campo sportivo percorrendo strade provinciali ad alto scorrimento».

LA CICLOVIA DEI LAGHI

Da Trevignano alla scoperta del lago di Martignano

Un altro itinerario consigliato è la Ciclovia dei Laghi che costeggia l’affascinate lago di Martignano.

Se sei in Mountain bike e parti da Trevignano Romano puoi raggiungere il Lago di Martignano in due modi.

LA CICLOVIA DEI LAGHI

La prima possibilità

Ti dirigi verso Anguillara percorrendo la Circumlacuale, dopo circa 7 km, superata la località Acquarella, si svolta a sinistra per una strada bianca sterrata che è via di Polline: «Se è la stagione invernale puoi trovare delle pozze d’acqua, ma in mountain bike è divertente anche per questo», commenta Massimo Catena. Ad un certo punto troverai l’indicazione della rete sentieristica del Parco (palo con frecce CAI n. 270) e da lì inizia la Ciclovia dei Laghi che ti porta fino alla spiaggia di Martignano. «Puoi scegliere di andare a sinistra o a destra dell’incrocio, in ogni caso farai comunque un giro ad anello. Andata e ritorno sono circa 30km di percorso misto asfaltato e terra».

La seconda possibilità

In alternativa puoi andare in mountain bike o in macchina ad Anguillara Sabazia e partire dalla Porta del Parco – Ex mattatoio di Anguillara Sabazia, in via della Mola Vecchia angolo Via dei Caputi.

Dopo circa 600 metri dalla partenza, si gira a sinistra e si imbocca la Strada per il lago di Martignano. Dopodiché, non ti resta che seguire la segnaletica.

La Ciclovia dei Laghi in trekking

Puoi percorrere la Ciclovia dei Laghi anche in trekking. Sarà una passeggiata estremamente piacevole e rilassante.

Puoi percorrere la Ciclovia dei Laghi anche in trekking. Sarà una passeggiata estremamente piacevole e rilassante.

Se sei a Trevignano Romano, in macchina o con il trasporto pubblico, dovrai recarti alla porta del Parco ad Anguillara Sabazia e seguire le indicazioni.

Cosa offre la Ciclovia dei Laghi

La Ciclovia dei Laghi offre bellissimi panorami dall’alto sui due laghi: quello di Martignano e quello di Bracciano. Potrai ammirare anche un susseguirsi di coltivi e prati adibiti a pascolo, oltre che godere delle splendide vedute sui Monti Sabatini, sui Monti della Tolfa e sulla campagna romana.

LA STAGIONE MIGLIORE PER PRATICARE TREKKING E MOUNTAIN BIKE?

La risposta è tutte le stagioni

Non c’è una stagione migliore per praticare trekking e mountain bike nel Parco Naturale Regionale di Bracciano e Martignano. «Il periodo migliore è tutto l’anno. Per me è sempre bello», commenta Massimo Catena. «Innanzitutto, perché non fa mai troppo freddo e poi perché ogni stagione ha i suoi colori. Il consiglio è di godersi gli itinerari in compagnia, non solo per condividere paesaggi ed emozioni, ma anche per avere supporto in caso di necessità».

LA STAGIONE MIGLIORE PER PRATICARE TREKKING E MOUNTAIN BIKE?
Per gentile concessione di Massimo Catena

COSA PORTARE SEMPRE CON SÉ

L’essenziale per godere degli itinerari

Adeguato abbigliamento e attrezzatura sono fondamentali. Ma non fermarti a questo. È essenziale partire con dell’acqua e qualcosa da mangiare. Questo perché, al momento, lungo i percorsi non ci sono punti di ristoro, ma solo zone di sosta. Utile, inoltre, un kit di primo soccorso e dello spray contro eventuali punture di insetti.

REGOLE DI COMPORTAMENTO DA SEGUIRE

Vai piano e ammira

Poche regole, ma importanti. Per chi fa trekking ed ha il cane con sé è bene che lo tenga al guinzaglio. Non si accendono fuochi, si rispetta la natura, si cammina lungo il sentiero e si lascia incontaminato il terreno circostanze. Stessa cosa vale per la mountain bike. Con un’avvertenza in più: «Si va piano soprattutto in discesa. Sono percorsi escursionistici non di gara. Occorre rispettare il pedone e ancora prima il cavallo, a cui si dà la precedenza. Tutte queste indicazioni si trovano sui pali segnavia. È un camminamento lento. Si viene per ammirare i percorsi, se corri non vedi nulla», conclude Massimo Catena.

A questo punto non ti resta che esplorare.

Quello che cerchi lo trovi qui.

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