
Una visita da non perdere al Museo Storico di Vigna di Valle, nello splendido scenario del Lago di Bracciano
Il Museo di Vigna di Valle è un incontro con la storia, dagli antichi cimeli fino ai giorni nostri. Persino simulatori di volo. Seguici in questo viaggio alla scoperta del Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle.
Lo sapevi?
Il Museo Storico dell’Aeronautica Militare (MUSAM) di Vigna di Valle è uno dei più importanti musei aeronautici al mondo. Situato sulla sponda Sud del lago di Bracciano, sorge sull’insediamento aeronautico più antico d’Italia. La sua origine, infatti, è legata ad uno dei padri dell’aviazione italiana, il Maggiore Maurizio Moris, che nel 1907 creò il Cantiere Sperimentale Aeronautico e nel 1910 la Scuola Piloti Dirigibilisti.
Museo Storico di Vigna di Valle

Inaugurato nel 1977, oggi il Museo si presenta in tutto il suo splendore, dopo un profondo lavoro di riqualificazione e ampliamento. Insomma, con un nuovo look, accattivante e moderno capace di unire passato e presente. Tutto questo è il risultato di un progetto che rientra nelle iniziative per il Centenario dell’Aeronautica Militare che si celebrano nel corso del 2023.
Se hai visitato il Museo prima della ristrutturazione è il caso di tornarci, se non lo hai mai visitato questa è una tappa da non perdere. È un incontro con la storia quello che farai, dagli albori del volo fino ai nostri giorni. Farai anche una esperienza multimediale grazie alla realtà virtuale e simulatori di volo. Passerai da un hangar all’altro attraversando tunnel di collegamento e ti sembrerà di essere sulla carlinga di un aereo. Potrai usufruire di una sala cinema, aree relax, caffetteria e bookshop. Il tutto accompagnato dalla magia del Lago.
Cosa conserva il MUSAM
Il MUSAM racchiude tutta la storia del volo, dai primordi fino ai velivoli più moderni. Inoltre, conserva delle particolarità e dei cimeli unici. Infatti, è stato definito tra i musei aeronautici più belli e importanti al mondo. Quindi, ha un enorme valore storico e culturale sia a livello nazionale che internazionale.
I cimeli più pregiati
Sicuramente, il reperto più pregiato è il Pallone di Garnerin, il cimelio aeronautico più antico al mondo. È un pezzo straordinario. La storia che lo caratterizza è davvero particolare. Questa mongolfiera venne utilizzata durante l’incoronazione di Napoleone Bonaparte a imperatore, ma per una “sventura” meteorologica volò via da Parigi e finì nel lago di Bracciano. Venne recuperato dai pescatori e consegnata al Papa Pio VII che la prese in custodia.
Successivamente, in occasione dell’inaugurazione del Museo Storico dell’Aeronautica di Vigna di Valle, avvenuta nel 1977 alla presenza del Presidente della Repubblica Giovanni Leone, il Pallone di Garnerin venne donato all’Aeronautica Militare come segno di riconoscimento da parte del Papa Paolo VI, che è stato il primo Papa a volare con i mezzi dell’Aeronautica Militare. Quindi, da quel momento in poi il Pallone di Garnerin è stato esposto qui al Museo, ma non come lo vediamo oggi. Infatti, questo antichissimo cimelio, prima della riapertura, è stato sottoposto ad un’opera di restauro molto importante e secondo un progetto espositivo studiato ad hoc. La sua collocazione è nell’atrio, all’interno di una grande vetrina, proprio per dare un segnale immediato dell’unicità del Museo.

Tante altre particolarità e rarità da ammirare
Il Museo custodisce ben 80 velivoli e molti cimeli appartenuti a illustri esponenti dell’Aeronautica Militare. Ad esempio, di Francesco Baracca, “Asso degli Assi” dell’aviazione italiana, è esposto il motore del velivolo con il quale venne abbattuto nel 1918, oltre a tanti suoi oggetti personali. Al MUSAM è custodito anche il simbolo di Baracca del Cavallino Rampante che è stato poi adottato dalla scuderia Ferrari. Come non citare i tanti cimeli appartenuti al costruttore, comandante di aeronavi ed esploratore polare Umberto Nobile; ci sono gli idrocorsa, cioè gli idrovolanti che partecipavano a gare di alta velocità, dei quali uno, il Macchi M.C.-72, mantiene tuttora il record di velocità. A questi si aggiungono altri cimeli di notevole importanza.

Molti cimeli facevano parte del Museo già prima del restauro e alcuni sono donazioni private affidate al Museo Storico dell’Aeronautica. Oggi, tutti i cimeli sono esposti in maniera più studiata dal punto di vista storico e scientifico rispetto a prima, dove magari le esposizioni erano un po’ sovraffollate. Infatti, accanto ai tanti interventi di restauro del Museo, c’è stata anche una grande opera di catalogazione e l’elaborazione di un itinerario espositivo che rispetta un criterio cronologico tra i vari hangar.

Il percorso espositivo
Con il restauro il Museo è stato ampliato. E’ stato creato un padiglione in più che è l’hangar 100 ed è l’ultimo del percorso espositivo e custodisce i velivoli più moderni. La visita si snoda attraverso 5 hangar, lungo un percorso che va dai cimeli più antichi a quelli più attuali. In più, è stata creata una nuova area espositiva grazie alla ristrutturazione di alcuni magazzini. All’interno ci sono zone dedicate a temi specifici, come l’esposizione dei motori e altri cimeli che ripercorrono la storia della tecnologia aeronautica.

Soprattutto, è stata creata un’area rivolta all’uniformologia, cioè alle uniformi storiche, dalle più antiche alle più moderne, provenienti da donazioni private. Inoltre, ci sono alcune esposizioni particolari di donazioni dedicate a personaggi importanti. Il programma del MUSAM è quello di esporre questi cimeli a rotazione.
Sono donazioni di uniformi o accessori appartenuti a zii, nonni, assi del volo, piloti che hanno fatto la storia. Materiali che erano nelle cantine, nei garage delle famiglie e che sono stati affidati al Museo.

I visitatori del Museo
Il pubblico che visita il Museo è alquanto eterogeneo. Qui si viene per tanti motivi, probabilmente tra i principali c’è quello della passione per il volo. Non c’è limite di età, dai bambini alle persone anziane, i visitatori possono trascorrere al Museo anche un’intera giornata e ripercorrere la storia del volo e del nostro Paese. Quindi, non c’è un pubblico dedicato. Quello che però si è voluto fare con la ristrutturazione del Museo, è stato puntare un po’ di più sui giovani. Infatti, sono state introdotte alcune novità soprattutto dal punto di vista tecnologico. Un modo per invogliare le giovani generazioni a visitare il Museo e, chissà, suscitare un interesse professionale, immaginando un futuro nella Forza Armata.
L’area multimediale del Museo
Il Museo ospita una nuova area dedicata alla simulazione del volo. Attraverso la realtà virtuale il visitatore può vivere una esperienza di volo con le “Frecce Tricolori”. E poi è stato installato un simulatore di volo reale, lo stesso utilizzato dai piloti in addestramento. C’è la cabina di pilotaggio, il monitor e tutta la tecnologia al completo.

La durata consigliata per visitare il Museo
Per accompagnare la visita è stata realizzata un’APP da scaricare sullo smartphone che descrive le attrazioni principali di ogni hangar. Il percorso con l’APP dura circa un’ora e mezza. Naturalmente, chi lo desidera può rimanere per tutta la giornata. Dipende dal livello di approfondimento che si vuole avere. Il Museo è grande, si sviluppa su oltre 16mila mq. Ci sono tanti cimeli, se una persona volesse soffermarsi su ogni cosa ci vorrebbero giornate intere.

COME VISITARE IL MUSEO STORICO DELL’AERONAUTICA DI VIGNA DI VALLE
Dove si trova, orari, contatti
Alcune informazioni utili per organizzare la tua visita al Museo.
Località e indirizzo
Il Museo Storico dell’Aeronautica Militare si trova in località Vigna di Valle (Aeroporto “Luigi Bourlot” Strada Circumlacuale, snc). È situato sulla sponda Sud del Lago di Bracciano, tra i comuni di Anguillara e Bracciano. Dal centro di Trevignano Romano dista circa 15 km.
Gli orari di apertura
Il MUSAM rispetta questi orari di apertura:
- dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:30 (ultimo ingresso ore 15:30)
- sabato, domenica e festivi dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso ore 17:00)
I giorni di chiusura: tutti i lunedì feriali, il 1° gennaio, la domenica di Pasqua, il 25, 26 e 31 dicembre.
Il costo del biglietto di ingresso: tariffa intera di 7,50 € e ridotta di 5,00 €.
La visita al MUSAM
È possibile visitare il Museo in completa autonomia anche da parte di persone con disabilità. È disponibile un’APP appositamente creata per consentire a tutti i visitatori una più completa fruizione del Museo direttamente dal proprio dispositivo. In alternativa, sono disponibili delle audioguide.

Servizi
Il Museo dispone di un’area relax e caffetteria, bookshop e guardaroba.
Contatti: Ufficio informazioni e prenotazioni
Per i visitatori singoli e le famiglie non è necessaria alcuna prenotazione. La prenotazione è richiesta solo per i gruppi organizzati di almeno 20 persone, Associazioni e Scolaresche.
L’ufficio informazioni è attivo nei giorni e negli orari di apertura: dal martedì alla domenica dalle 9:30 alle 17:00.
Telefono: 349.46.90.201 (preferibilmente Whatsapp).
Sito web: per restare aggiornato sulle novità del Museo questo è il link da seguire: https://www.aeronautica.difesa.it/home/storia-e-tradizione/museo-storico/
Buona visita!

Le foto sono gentilmente concesse dalla Sezione Comunicazione Istituzionale del Centro Storiografico e Sportivo A.M. di Vigna di Valle

