Trevignano FilmFest

Avere e non avere - Il cinema racconta un mondo sempre più diseguale

dal 24 al 27 Settembre

Cinema Palma, Viale G. Garibaldi 101

Evento a pagamento

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10/10/2026
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Trevignano FilmFest 2026

“Avere e non avere – Il cinema racconta un mondo sempre più diseguale»

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Edizione n. 15

  • dal 24 al 27 Settembre 2026
  • Cinema Palma (Trevignano Romano)
foto film The Pickers - Trevignano Romano Turismo
Foto tratta dal film di Elke Sasse “The Pickers”, “I raccoglitori”, in programma al FilmFest

Ricchezza e povertà, anteprime e grandi incontri

Non solo anteprime, ma anche incontri con personaggi di notevole rilievo della società civile, da Marco Rossi Doria, “maestro di strada”, autore di numerosi libri, presidente dell’impresa sociale “Con i bambini”, già Sottosegretario all’istruzione dal 2011 al 2013, a Monsignor Vincenzo Paglia, Consigliere spirituale della Comunità di S.Egidio. La quindicesima edizione della rassegna di cinema a tema Trevignano FilmFest scatterà giovedì 24 settembre alle 17, nello storico Cinema Palma della cittadina sul lago di Bracciano, e sarà dedicata a “Avere e non avere – Il cinema racconta un mondo sempre più diseguale”. Una massa sempre più sterminata di meno abbienti e di poveri veri e propri da una parte, e folte pattuglie di ricchi sempre più ricchi dall’altra.

Vedremo film ancora non distribuiti nelle sale (vedi il programma) come “Palestina 36” di Annemarie Jacir, che sarà commentato da Eric Salerno, per trent’anni corrispondente del Messaggero da Gerusalemme, o come il pakistano “Ghost School” dell’anglo-pakistana Seemag Gul, censurato in patria. O ancora, la sera stessa dell’inaugurazione, “L’uomo d’argilla”, con la regista Anais Tellenne ospite in sala, assieme all’autore delle musiche del film Amaury Chabauty. Un’anteprima è anche “The Loneliest man in Town”, di Tizza Covi e Rainer Frimmel, in programma nella serata di chiusura, il 27 ottobre. Undici film in tutto, fra i quali un solo italiano, “Il sogno dei pastori” di Tomaso Mannoni. E una dodicesima proiezione, la mattina del lunedì, dedicata però esclusivamente ai ragazzi delle scuole medie di Trevignano, che si godranno un’altra anteprima: il cartone animato “Mary Anning cacciatrice di fossili” di Marcel Barelli.

Con Riccardo Staglianò, inviato del Venerdì di Repubblica e scrittore, si discuterà della proposta di tassare i supermilionari con un’imposta con aliquote molto basse che finanzierebbe i servizi sociali. Con il sociologo Marco Omizzolo, protagonista di tante battaglie contro il caporalato, si commenterà il film “The Pickers”, i raccoglitori, della tedesca Elke Sasse.

Una grande novità domenica mattina alle 10,30: la premiazione di “Cortogiovani” un concorso sperimentale di cortometraggi, aperto a giovani esordienti, e affidato a Margherita Concina. Verranno proiettati i quattro corti finalisti e una giuria, guidata da Ilaria De Laurentiis, coregista del documentario “Rossellini- Più di una vita” vincitore del Davide di Donatello 2026, designerà il film vincitore, cui andrà il nostro trofeo e un premio di 500 euro.

Programma Trevignano FilmFest 2026
Cinema Palma (Trevignano Romano)

Giovedì 24 settembre
Ore 17.00
Inaugurazione con il saluto del sindaco di Trevignano, Claudia Maciucchi, e gli interventi del presidente della Rassegna, Corrado Giustiniani, e del direttore artistico Fabio Ferzetti.
Ore 17.30
“Aragoste a Manhattan” (“La cocina”) di Alonso Ruizpalacios, min. 139.
Ore 21.30
“L’uomo d’Argilla” (“L’homme d’argile”) di Anais Tellenne, min. 94.
Ospiti la regista e l’autore delle musiche del film Amaury Chabauty, che dialogheranno col direttore artistico e col pubblico.

Venerdì 25 settembre
Ore 15.00
“The End” di Joshua Oppenheimer, min. 148.
Ore 18.00
“The Pickers” di Elke Sasse min. 80.
Al termine incontro con Marco Omizzolo, sociologo, protagonista di tante battaglie contro il caporalato, autore del libro “Il mio nome è Balbir” (ed. People).
Ore 21.00
“Palestina 36”, di Annemarie Jacir, min. 119.
Al termine incontro col giornalista e scrittore Eric Salerno, corrispondente per trent’anni
da Gerusalemme per “Il Messaggero”

Sabato 26 settembre
Ore 15.00

“Il sogno dei Pastori” di Tomaso Mannoni, min. 86. Ospite il regista che alla fine del film dialogherà con il direttore artistico e il pubblico.
Ore 17.30
“La festa è finita!” (“Classe moyenne”) di Antony Cordier, 96′. Al termine incontro con Riccardo Staglianò, inviato del “Venerdi” di Repubblica e scrittore, autore del libro “Tassare i milionari – Prendere ai ricchi per dare ai poveri” (Ed.Einaudi). Coordina il dibattito Corrado Giustiniani.
Ore 20.00
Brindisi e musica in piazza per il pubblico del Palma, con un concerto della “Scoop Jazz Band”, gruppo musicale di giornalisti guidato da Dino Pesole.
Ore 21.15
“Ghost School” di Seemab Gul, min. 88.
Al termine, incontro con Marco Rossi Doria “Maestro di strada”, autore di molti libri, presidente dell’impresa sociale “Con i bambini”, già Sottosegretario all’lstruzione tra il 2011 e il 2013.

Domenica 27 settembre
Ore 10.30

Proiezione dei quattro cortometraggi finalisti di “Cortogiovani”, progetto per esordienti curato da Margherita Concina:
“Anida” di Arianna Currao e Cesare
Scorza, “Il mare è breve” di Matteo Gamannossi e Riccardo Cocumarolo,
“Squatter” di Felix Mals e “The Drowned” di Davide Negri e Alessandro Reato.
Segue premiazione del vincitore, secondo il verdetto della giuria guidata da llaria De Laurentiis, coregista del documentario “Rossellini – Più di una vita” vincitore del David di Donatello 2026. In
giuria con lei Milagros Merino, coordinatrice del progetto “Misura 10-17” e il regista ospite del FilmFest Tomaso Mannoni. Conversazione con i finalisti.
Ore 15.00
“Mama” di Or Sinai, min. 91.
Ore 16.30
Monsignor Vincenzo Paglia, Consigliere spirituale della Comunità di S.Egidio, dialoga su povertà e migrazioni con Corrado Giustiniani e il pubblico.
Ore 17.30
“Grand Ciel” di Akihiro Hata, min. 91.
Ore 21.00
“The Loneliest Man in Town” di Tizza Covi e Rainer Frimmel, min. 86. Alla fine, collegamento video con i ragisti.

Lunedì 28 settembre, mattina
Ore 10.30

Proiezione per le scuole medie di Trevignano di “Mary Anning cacciatrice di fossili” di Marcel Barelli. 72 min.
Segue merenda e incontro in sala con il geologo Alessandro Mecali sulle forme di vita più antiche del lago di Bracciano.

Sito web del FilmFest

Per scoprire il programma aggiornato o altre informazioni riguardo il Trevignano FilmFest puoi visitare il sito web ufficiale della manifestazione, facendo click sul bottone che segue.

Interno del Palma durante il FilmFest - Trevignano Romano Turismo

Dove’è?

Cinema Palma, Viale Giuseppe Garibaldi 101, Trevignano Romano, RM, Italia

Vi aspettiamo al Trevignano FilmFest

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Trevignano FilmFest

dal 24 al 27 Settembre
Cinema Palma, Viale G. Garibaldi 101

Evento a pagamento

 

La grande storia di un piccolo cinema

Fabio Palma, benzinaio dell’ENI, racconta la storia del cinema di famiglia  a Trevignano Romano, paese sulle rive del Lago di Bracciano, in un piccolo libro scritto assieme all’amico giornalista Corrado Giustiniani  (La balilla di Nonno Fabio, Fefè editore).  E’ la grande sfida di un piccolo cinema di provincia, che fa venire in mente Tornatore e “Nuovo cinema Paradiso”. Venne presentato per la prima volta  alla fine del 2006 a Trevignano, con Michele Placido sul palco e Michelangeelo Antonioni, ormai molto malato, che aveva voluto  dare il suo saluto rimanendo seduto nell’auto, ai bordi della piazzetta davanti al cinema. E poi, nel 2007 l’approdo in Campidoglio, con la presentazione dell’allora sindaco Walter Veltroni e di Giuseppe Tornatore, che trovò straordinarie analogie tra il Palma e il suo “Paradiso”.

La storia del cinema ruota attorno a tre personaggi, che idealmente si scambiano il testimone di una staffetta temporale.  Il primo è Nonno Fabio, di cui il protagonista porta il nome. Un falegname con la passione per la celluloide. Trevignano era un villaggio di milleduecento cristiani, quattro volte meno degli abitanti attuali, più somari, pecore e galline.  Un giorno, verso la fine del 1939, Nonno Fabio disse: “Questa gente merita il cinematografo”. Così andò a Roma, comprò una macchina da proiezione modello Balilla e la piazzò nel suo laboratorio da falegname. Salvandolo da ambizioni assai meno edificanti: c’erano movimenti di truppe, in zona, e qualcuno voleva chiamare delle ragazze e metter su un postribolo. Il primo film proiettato fu Frutto Acerbo, di Carlo Ludovico Bragaglia, con Nino Besozzi. Chi non aveva i soldi del biglietto, pagava con frutta e uova.  Poi, una mattina del 1944, mentre viaggiava sulla Cassia col suo furgone a tre ruote, Nonno Fabio venne mitragliato da un aereo americano in ricognizione e morì.

E’ il figlio Fernando che continua l’opera. Trova in una cassa, sottoterra, la Balilla che il nonno aveva nascosto per proteggerla dalla guerra, ricostruisce il cinema assieme ad Angelo Parissi, il proiezionista collaboratore del nonno che ancora oggi, a 87 anni, è una colonna del cinema Palma. I film riprendono, nell’entusiasmo di tutto il paese. Per il botteghino è una stagione assai felice. Fernando apre anche l’impianto Agip e gli incassi del distributore rivitalizzano il cinema.

Ma la concorrenza della tv diventa schiacciante quando, tra la fine del 1984 e l’inizio del 1985, il governo Craxi con due decreti liberalizza l’etere. Gli spettatori si riducono ad appena 500 in un anno e così, a maggio del 1985, il Palma chiude. Ma è qui che scatta la sfida più imprevedibile, con protagonista, stavolta, il giovane Fabio. Riaprire qualche mese dopo, come cinema d’essai. Una follia, gli dice un giorno a cena Vittorio Cecchi Gori. E invece è un trionfo.  La sala dei Palma diventa la nicchia di qualità di tutto il bacino del lago. Nasce il premio Aiace Trevignano per i migliori giovani registi italiani, e arrivano Salvatores, Archibugi, Amelio, Placido.  Nel 1994 si inaugura la splendida, panoramica arena estiva. Nel ’95 vede la luce il Festival “La cittadella del corto”, con cortometraggi spediti da tutto il mondo. Nel 2002 arriva qui Michelangelo Antonioni, a festeggiare i suoi 90 anni. La storia continua, con una nuova saletta da 60 posti, inaugurata nel 2006, che affianca la sala madre e l’arena. Ma non sono soltanto film, quelli che il Palma propone: anche concerti, presentazioni di libri, cicli di lezioni sui temi più disparati, concedendo gratis la sala madre e la saletta.

L’ultima nata è l’Associazione culturale Trevignano FilmFest, presidente Corrado Giustiniani, tesoriere Fabio Palma, che ha visto la luce il 24 maggio del 2012. Non più Festival del cortometraggio, ma rassegna dei più bei film che abbiano trattato determinati argomenti di grande impatto sociale.

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